lunedì 2 marzo 2015

Imprenditori sui banchi di scuola: 4BUSINESS9

Imprenditori sui banchi di scuola: 4BUSINESS9: E' un progetto che ho creato nel 2012 per risolvere un grave problema di didattica e di studio. Molti studenti di una classe seconda r...

sabato 28 febbraio 2015

ROBERTO RE

MESTRE. Roberto Re, il più famoso "peak performance coach" d'Italia, ha riempito il teatro Corso di mestre con la sua serata-lezione dal titolo intrigante - ancor più in tempi bui di crisi - su "Cambiare senza paura: come vincere la sfida del cambiamento nel lavoro, nelle relazioni e nella vita".
Ecco, in pillole, la sua ricetta in 17 punti.
“C’è una sfida che tutti noi, volenti o nolenti, consapevoli o inconsapevoli, siamo comunque chiamati a raccogliere", racconta Re, "una sfida dalla quale dipende il nostro stesso futuro, quello delle persone a noi care e, più in generale, quello della scoietà in cui viviamo e sulla quale ognuno di noi, con le proprie azioni, esercita inevitabilmente un’influenza. Una sfida che può essere appassionante, avvincente, eccitante, oppure angosciante, frustrante, debilitante. Una sfida, infine, in cui si vince o si perde: il pareggio non è ammesso. Questa sfida si chiama cambiamento”.
I quattro ostacoli al cambiamento: 
  1. La paura
  2. L’insicurezza
  3. Le credenze limitanti
  4. La mancanza di motivazioni
Strategie per rafforzare la propria sicurezza:
  1. Nutrire la mente con storie di successo (esempio, la vita Alex Zanardi)
  2. Circondarsi di persone incoraggianti
  3. Ricordare ogni giorno a se stessi i propri successi
  4. Essere riconoscente e grato
  5. Focalizzarsi su obiettivi a breve termine e portare a conclusione le proprie cose (mantenere gli impegni)
  6. Festeggiare i propri successi
I sette passi del cambiamento:
  1. Definire ciò che si vuole veramente, identificare il proprio stato attuale e quello desiderato
  2. Associare una grande quantità di dolore al fatto di non cambiare e il massimo piacere all’esperienza di cambiare in questo momento
  3. Smettere di seguire i soliti percorsi e dirottare l’energia in un’altra direzione
  4. Sostituire un vecchio schema con uno più positivo, più funzionale, più produttivo, non a breve ma a lungo termine
  5. Fare in modo che il nuovo schema diventi un’abitudine consolidata
  6. Testare costantemente il proprio cambiamento
  7. Circondarsi di persone incoraggianti

sabato 14 febbraio 2015

CHI SONO

Mi chiamo Lucia Oldrati, sono un'insegnante dell'IIS Luzzatti di Mestre Ve. Ho avviato questo blog perchè ritengo che molte esperienze vissute possano essere d'aiuto ad altre persone. Perchè Marketingambientale? Credo nel  rispetto dell'ambiente e di tutte le creature che popolano il nostro bellissimo Pianeta.
Spero di ricevere molti altri consigli da persone che come me hanno qualcosa da trasmettere.

Il mio CV

venerdì 28 novembre 2014

PER NON ACIDIFICARSI


Vi consiglio le pastiglie di Basival della Nutriva. Se avete mangiato carne, pesce o altri alimenti che potrebbero mettere in difficoltà il vostro organismo aumentandone l'acidità e non avete un limone prendete una pastiglia di Basival.


Il miracolo alcalino

DOG SITTER

SCHIO VICENZA
Marta è molto brava, fa questo lavoro con passione e ama moltissimo i cani, ne possiede tre.
Grace ha fatto una prova per poter poi stare da lei quattro giorni.
Ho portato Grace 4 giorni  a gennaio 2015, mi sono trovata molto bene, ogni giorno ricevevo il video, e notizie aggiornate.
DOG SITTER MARTA



RAVENNA

MAX VISMARA

giovedì 15 maggio 2014

LIBRI E BLOG

LIBRI


1.  ECONOMIA 2014   Manuale di economia e organizzazione aziendale   di Ferdinando Azzariti    IUSVE
Salone d'impresa

2.  Il nostro iceberg si sta sciogliendo   John Kotter   Sperling&Kupfer

3.  Al cuore del cambiamento - come le persone cambiano le organizzazioni   John Kotter  ETAS

4. E se fosse normale così - Edizioni Giovane Holden - Autori Nicola Tonelli  Giovanni Tonellato
http://www.giovaneholden.it/autori-nicolatonelli.html

 BLOG

 http://www.connessioninet.it/?p=217


venerdì 25 aprile 2014

ESTRATTORI DI SUCCO

Differenze tra centrifughe e estrattori di succo

La centrifuga sfrutta la rotazione ad alta velocità (5000/15000 giri al minuto) di una lama piatta, fissata alla base dell’apparecchio che frantuma l’alimento e spinge il succo grezzo attraverso un setaccio a fori molto piccoli, nei quali si ferma la polpa lasciando fuoriuscire il succo. Durante il processo di spremitura una centrifuga genera molto calore, al suo interno si superano anche i 50 gradi ed entra una grande quantità d’aria, causando la distruzione di tutte le sostanze nutritive e le vitamine tramite l’ossidazione. Questo fa sì che il succo che viene prodotto sia di bassa qualità e con uno scarto elevato.Inoltre, le centrifughe sono apparecchi molto rumorosi e difficili da pulire, capita spesso che dopo averli provati vengano abbandonati proprio per questi motivi. L'estrattore di succhi vivi originale Hurom, invece, opera con una minor velocità (40 giri al minuto) ed attua un lavoro di spremitura lenta dell’alimento, garantendo così la conservazione di tutte le sostanze nutritive e vitaminiche. Grazie a questo processo con la stessa quantità di frutta e verdura si ottiene molto più succo rispetto a una centrifuga tradizionale e lo scarto che fuoriesce dalla macchina è praticamente secco, ottenendo così un vantaggio non solo a livello di quantità ma anche di qualità.Gli estrattori di succo sono facilissimi da pulire, molto meno rumorosi delle centrifughe e il loro succo può essere conservato in frigo fino a 48 ore.


Dopo un''attenta analisi ho decisori acquistare Estraggo'Pro  www.estraggo.it

I CONSIGLI DI LUCIA: ALIMENTAZIONE E SALUTE

martedì 1 aprile 2014

APP




STOCARD  per memorizzare le tessere fedeltà dei negozi. Fa tutto da sola basta avvicinare il codice a barre, fantastica

INSTAGRAM: per condividere le vostre foto e i vostri video. Se siete un'azienda vi consiglio di iniziare ad usare Instagram per farvi conoscere.

QUANDO ARRIVA L'AUTOBUS?
https://itunes.apple.com/it/app/busradar-roma/id864102293?mt=8

LIFSUM: PENSATA SU DI TE
https://lifesum.com/